{"id":8796,"date":"2019-10-13T13:13:37","date_gmt":"2019-10-13T11:13:37","guid":{"rendered":"https:\/\/taste-italy.be\/?p=8796"},"modified":"2019-10-13T13:13:37","modified_gmt":"2019-10-13T11:13:37","slug":"bergamaschi-attori-nella-mobilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/2019\/10\/13\/bergamaschi-attori-nella-mobilita\/","title":{"rendered":"Bergamaschi attori nella mobilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Bergamaschi nel Mondo: il convegno di Nizza<\/p>\n<p>NIZZA\\ aise\\ &#8211; Il laboratorio di analisi, riflessioni e testimonianze tenutosi durante tutta la giornata<br \/>\ndel 27 settembre scorso al Consolato Generale d&#8217;Italia a Nizza ha riscosso notevole apprezzamento da parte dei partecipanti giunti da Bruxelles, Losanna, Roma, Bergamo, Bologna e dalla vicina zona di confine ligure. \u00c8 cos\u00ec infatti che si \u00e8 svolta nel Teatro Garibaldi la sesta edizione del Convegno Internazionale &#8220;Migrazioni e Mobilit\u00e0. Ieri, oggi e domani&#8221; organizzato dal Centro D.L.C.M., Centro di Ricerca e di Risorse in Didattica\/Didattologia delle LingueCulture e delle Migrazioni-Mobilit\u00e0 (www.centroricercadlcm.eu) in collaborazione con l&#8217;Ente Bergamaschi nel Mondo e con il prezioso contributo del Comites di Nizza presieduto da Salvatore Franco Valenti e del Consigliere del Cgie-Francia, Enrico Musella.<\/p>\n<p>I lavori del Convegno si sono suddivisi in due fasi: i saluti istituzionali nella mattinata e gli interventi accademici nel pomeriggio volti ad analizzare il fenomeno migratorio. Il tema di fondo, &#8220;Viaggio e Ricorrenze&#8221;, ha stimolato il susseguirsi di spunti offerti dai relatori. Immagini di eccellenze del Belpaese sulle note dell&#8217;inno di Mameli hanno introdotto la lettura del Console Raffaele De Benedictis del messaggio di saluto dell&#8217;Ambasciatrice d&#8217;Italia a Parigi, Teresa Castaldo che ha ripercorso la cronistoria dell&#8217;emigrazione italiana in Francia dagli inizi del secolo scorso sottolineando l&#8217;evoluzione delle motivazioni e dell&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;immigrato italiano fino<br \/>\nai giorni nostri. I saluti istituzionali delle autorit\u00e0 hanno in modo unanime espresso i complimenti per l&#8217;organizzazione del Convegno Internazionale e soprattutto per la densit\u00e0 del corpus degli interventi accademici.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento del Presidente del Comites Salvatore Franco Valenti ha posto l&#8217;attenzione all&#8217;emigrazione nel nord Africa, e nello specifico in Tunisia, dalla met\u00e0 dell&#8217;800 in particolar modo<br \/>\nda Sicilia e Calabria fino a costituire una comunit\u00e0 di circa 150.000 tra residenti e stagionali, come<br \/>\nmodello di armoniosa coabitazione con la comunit\u00e0 araba musulmana ed ebraica. Mentre Enrico<br \/>\nMusella ha voluto rendere omaggio al ruolo della donna in emigrazione spesso in ombra, ma<br \/>\ndeterminante per il superamento delle difficolt\u00e0 sofferte e per il successo famigliare e collettivo nel<br \/>\nPaese di accoglienza.<\/p>\n<p>La Ville de Nice M\u00e9tropole \u00e8 stata rappresentata dalla Consigliera Laurence Navalesi che ha<br \/>\ntracciato il percorso dell&#8217;immigrato italiano in Costa Azzurra, dallo status di emigrante economico<br \/>\nagli inizi del &#8216;900 a quello di emigrante politico durante il fascismo, poi con il boom degli anni<br \/>\n&#8217;60\/&#8217;70 l&#8217;immigrazione italiana ha contribuito allo sviluppo dell&#8217;edilizia in Costa Azzurra e nel<br \/>\ndecennio successivo si \u00e8 orientata nella ristorazione. &#8220;Dagli anni &#8217;80\/&#8217;90 si registra un&#8217;emigrazione mirata alla scelta di una residenza secondaria soprattutto per i flussi provenienti dalle aree di Torino e Milano&#8230; Oggi si stimano circa 3.000 presenze italiane in Nizza citt\u00e0, 10.700 nella Metropoli nizzarda e circa 22.000 nella Regione PACA (Provence-Alpes-C\u00f4te d&#8217;Azur)&#8221;, ha evidenziato Navalesi, sottolineando quanto l&#8217;accoglienza francese abbia facilitato il processo di naturalizzazione. &#8220;Io stessa sono fiera delle mie origini italiane come pure il Sindaco Christian Estrosi di origine abruzzese&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento della Senatrice Laura Garavini, eletta in Europa, ha sottolineato i concetti di<br \/>\nconsapevolezza e sensibilit\u00e0, denunciando il mancato adeguamento delle risorse istituzionali<br \/>\nall&#8217;aumento del 20% dell&#8217;elettorato dalle votazioni politiche del 2013 a quelle del 2018. Ricordando<br \/>\npoi che nel 2020 si effettueranno le elezioni del rinnovo dei Comites, la Senatrice Garvini ha<br \/>\nassicurato il suo impegno per recuperare risorse, umane e finanziarie. Da parte sua Angela Schir\u00f2,<br \/>\nDeputata eletta in Europa, condividendo l&#8217;esperienza migratoria vissuta dalla sua famiglia dalla<br \/>\nCalabria alla Germania, ha valorizzato il ruolo dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana evidenziando<br \/>\npurtroppo quanto l&#8217;instabilit\u00e0 politica insabbi le strategie di attenzione per l&#8217;emigrazione dei<br \/>\nconnazionali.<\/p>\n<p>Dalla vicina Liguria, l\u2019onorevole Flavio Di Muro ha esposto le problematiche legate alla<br \/>\nmigrazione transfrontaliera: una vera &#8220;Fuga delle braccia&#8221;. L&#8217;impegno \u00e8 di concretizzare in modo<br \/>\npoliticamente trasversale un disegno legge a tutela di questa tipologia di lavoro in mobilit\u00e0. Tra le<br \/>\nproposte: l&#8217;incentivazione del trasporto via mare, il coordinamento della linea ferroviaria da<br \/>\nVentimiglia verso la Francia e l&#8217;orientamento verso l&#8217;aeroporto di Nizza come riferimento per l&#8217;area<br \/>\nligure confinante.<\/p>\n<p>Analogo allarme \u00e8 stato posto dall&#8217;Assessore del Comune di Ventimiglia, Mabel Riolfo,<br \/>\nsottolineando quanto il flusso migratorio verso la Costa Azzurra abbia ripercussioni economiche e<br \/>\nsociali nella comunit\u00e0 della citt\u00e0 di frontiera di soli 25.000 abitanti. Mentre il Consigliere Massimo<br \/>\nGiordanengo, ha dato voce all'&#8221;Associazione Frontalieri&#8221; del Comune di Ventimiglia impegnata a<br \/>\ntutelare i circa 5.000 lavoratori che dall&#8217;area di confine ligure ogni mattina si dirigono a Monaco e<br \/>\nin Costa Azzurra.<\/p>\n<p>Sostegno e solidariet\u00e0 \u00e8 stata espressa dal messaggio del Presidente della Provincia di Bergamo,<br \/>\nGianfranco Gafforelli, evidenziando che &#8220;non c&#8217;\u00e8 famiglia che non abbia conosciuto, direttamente<br \/>\no indirettamente il destino dell&#8217;emigrazione&#8221;, e riferendosi alla recente celebrazione del 50\u00b0<br \/>\nanniversario dell&#8217;Ente Bergamaschi nel Mondo, ha sottolineato quanto &#8220;il lavoro dei Circoli sia<br \/>\nprezioso e strategico nel supportare chi lascia la nostra terra, nel mantenere presso le seconde<br \/>\ngenerazioni il legame con le loro radici, ma anche nel promuovere la nostra terra con le sue<br \/>\nbellezze&#8221;.<\/p>\n<p>Il Convegno \u00e8 stato infatti anche l&#8217;opportunit\u00e0 di un&#8217;operazione di &#8220;marketing culturale&#8221;<br \/>\npromuovendo il piccolo comune bergamasco di Onore, sede del Centro di Ricerca D.L.C.M..<br \/>\nGrande interesse ha infatti suscitato il video commentato da Angela Schiavi, gi\u00e0 sindaco nel<br \/>\nperiodo 2014-2019, che portando i saluti dell&#8217;attuale primo cittadino Michele Schiavi, ha promosso<br \/>\nil caratteristico borgo della Valle Seriana come &#8220;Perla tra le Orobie&#8221;.<\/p>\n<p>La voce dell&#8217;Associazionismo \u00e8 stata rappresentata dal Presidente dell&#8217;Ente Bergamaschi nel<br \/>\nMondo, Carlo Personeni, con una carrellata storica dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Ente che da oltre mezzo secolo<br \/>\nsupporta la comunit\u00e0 di circa 50.000 Bergamaschi sparsi nei cinque continenti. Auspicando<br \/>\nun&#8217;azione legislativa trasversale, il Presidente Personeni ha poi denunciato quanto la tassazione sul<br \/>\npatrimonio immobiliare dei connazionali all&#8217;estero, e per questo poco goduto, stia producendo il<br \/>\ndisinvestimento dei beni con la conseguente interruzione del legame con il territorio di origine da<br \/>\nparte delle generazioni emigrate.<\/p>\n<p>Una presentazione sintetica dei lavori del Convegno \u00e8 stata ribadita da Mauro Rota nel ruolo di<br \/>\nmoderatore, mentre come referente della comunit\u00e0 bergamasca a Bruxelles e Coordinatore dei<br \/>\nCircoli e delle Delegazioni dell&#8217;Ente Bergamaschi nel Mondo, ha esposto la particolare tipologia del<br \/>\nCircolo della capitale europea esempio di laboratorio di analisi sociologica con la compresenza<br \/>\ndell&#8217;emigrazione storica e della recente mobilit\u00e0 nelle diverse declinazioni. L&#8217;analisi scientifica<br \/>\nmonitorata dal Centro di Ricerca D.L.C.M., sia antropologica che statistica, evidenzia quanto il<br \/>\ntasso di incremento degli attuali flussi migratori registrati con le iscrizioni all&#8217;A.I.R.E. vede la<br \/>\nRegione Lombardia al primo posto e la provincia di Bergamo con il trend in aumento nell&#8217;ultimo<br \/>\nlustro. Motivazioni: necessit\u00e0, ma anche curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Convegno ha indotto anche progetti paralleli di reciprocit\u00e0 tra Bergamo e Nizza con l&#8217;avvio di una<br \/>\nprocedura di scambio tra la Scuola Alberghiera di San Pellegrino e il Liceo Paul Augier di Nizza.<br \/>\nIniziativa salutata dal pubblico con la dichiarazione di intenti della Dirigente dell&#8217;Istituto Superiore<br \/>\ndi San Pellegrino, Giovanna Leidi, accompagnata dal prof. Celestino Strano, referente del<br \/>\nprogetto e dal Preside dell&#8217;\u00c9cole Hoteli\u00e8re et de Tourisme Paul Augier, Denis F\u00e9rault.<\/p>\n<p>Apprezzata la partecipazione al Convegno del Vicepresidente della Camera dei Deputati, Ettore<br \/>\nRosato, che complimentandosi con gli organizzatori ha incoraggiato iniziative parallele scaturite<br \/>\ndal Convegno come quella di scambio tra le due scuole alberghiere di San Pellegrino e di Nizza<br \/>\ncome lodevole esempio di stimolo per il consolidamento di appartenenza alla cittadinanza europea.<br \/>\nLa Direttrice Scientifica del Centro di Ricerca D.L.C.M., Silvana Scandella, ha poi sintetizzato<br \/>\nl&#8217;azione del quinto anno di attivit\u00e0 con interventi didattici, pubblicazioni, ricerca e il Convegno<br \/>\nannuale con un tema di fondo diverso ad ogni edizione. Dall&#8217;attenzione a &#8220;L&#8217;Altra Italia&#8221; per il<br \/>\n2014, alla &#8220;Mobilit\u00e0 del Cibo&#8221; nel 2015, l&#8217;anno dell&#8217;Expo di Milano; dalla sfida in emigrazione tra<br \/>\n&#8220;Rischio e\/o opportunit\u00e0&#8221; dell&#8217;edizione 2016, all&#8217;analisi delle &#8220;Lingue di origine e lingue altre in<br \/>\ncontesto migratorio&#8221; nel Convegno 2017; per poi riflettere nel 2018, l&#8217;anno europeo del patrimonio<br \/>\nculturale, sulle &#8220;Culture delle Migrazioni-Mobilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>In questo ultimo anno il focus si \u00e8 concentrato sulla &#8220;Cultura della Mobilit\u00e0&#8221; con eventi come<br \/>\n&#8220;Volti migranti sulle strade d&#8217;Europa cercando futuro&#8221;; le &#8220;Settimane delle Migrazioni-Mobilit\u00e0&#8221;; gli<br \/>\ninterventi presso la SIDeF (Societ\u00e0 Italiana dei Francesisti) Sezione di Bergamo, la collaborazione<br \/>\nnelle Fiandre con Taste Italy e la rivista BUONISSIMO e soprattutto con l&#8217;incremento di sinergie.<br \/>\nL&#8217;attualit\u00e0 politica \u00e8 stata trattata dal Direttore Generale Onorario della Commissione Europea,<br \/>\nAlain Chantraine, con una riflessione sui risultati delle elezioni europee, l&#8217;aumento di movimenti<br \/>\npopulisti e gli equlibri dei nuovi scenari politici europei. Christian Dalmasso dell&#8217;Acad\u00e9mie de Nice e dell&#8217;Associazione dei Professori di Italiano (API) ha illustrato la situazione della lingua italiana in Costa Azzurra: 38.000 studenti di lingua italiana dalle scuole elementari al liceo con ben 400 docenti. Ha segnalato l&#8217;accordo reciproco franco-italiano ESABAC (Esame di Maturit\u00e0\/Bac) che va ad interessare la Cooperazione tra le Regioni transfrontaliere di Liguria e Piemonte oltre alla Sicilia, con il Dipartimento francese del VAR, registrando un incremento dello studio della lingua italiana nella regione.<\/p>\n<p>Gli interventi accademici del Centro di Ricerca D.L.C.M. sono stati introdotti dalla relazione della<br \/>\nprofessoressa Dani\u00e8le L\u00e9vy, TRANSIT-lingua, Do.Ri.F. Universit\u00e0, su &#8220;L&#8217;immigrazione di<br \/>\nprossimit\u00e0: strategie, tensioni, paradossi&#8221;. Il terreno di ricerca sono gli Arrondissements parigini<br \/>\nfocalizzandosi sul recente flusso migratorio italiano definendo le varie declinazioni dello status di<br \/>\n&#8220;Nuovo Italiano&#8221;, ma anche di &#8220;Nuovi Francesi&#8221; o di &#8220;Altri Italiani&#8221;, e ancora di &#8220;Italiani in fuga&#8221;,<br \/>\ndi &#8220;espatriati&#8221; dell&#8217;attuale migrazione italiana. Una migrazione provvisoria, stanziale, nel medio o<br \/>\nlungo periodo i cui attori interagiscono nella diversit\u00e0 di fattori quali cultura, formazione, et\u00e0, sesso, origine, lingua. Nella ricerca emerge il ruolo de l&#8217;italien comme langue maternelle, come &#8220;lingua franca&#8221; valorizzando anche l&#8217;influenza del dialetto. E in questa visione di relazione l&#8217;ospite,<br \/>\nospitante quanto ospitato, si trova cos\u00ec a veicolare e valorizzare all&#8217;estero lo stile di vita &#8220;Made in<br \/>\nItaly&#8221;.<\/p>\n<p>Il &#8220;Viaggio&#8221; proposto da Silvana Scandella, Dottore di Ricerca in Politica, Educazione,<br \/>\nFormazione Linguistico-Culturali (P.E.F.Li.C.), ha introdotto nelle dinamiche identitarie in<br \/>\nemigrazione esaminando un corpus significativo di elaborati di lavoratori italiani in Belgio per il<br \/>\nsuperamento dell&#8217;esame di Licenza Media dal 1977 al 1994. I testi esaminati hanno evidenziato<br \/>\ninfatti l&#8217;appartenenza identitaria multipla degli studenti tra i 16 e 71(!) anni che si definiscono<br \/>\nItaliani e\/o Belgi sottolineando la loro identit\u00e0 plurima e soprattutto denunciando la crisi sofferta<br \/>\nsentendosi spesso stranieri sia nel Paese di accoglienza che, paradossalmente, nel Paese di origine.<br \/>\nAmbiguit\u00e0 identitaria evidenziata anche da Tiziana Protti, Docteur Universit\u00e9 de Fribourg<br \/>\n(Svizzera), TRANSIT-lingua, trattando le problematiche legate al viaggio di ritorno temporaneo<br \/>\ndegli Italiani residenti nella Svizzera francofona La professoressa Sabrina Alessandrini, Dottore di Ricerca Universit\u00e0 di Macerata, TRANSITlingua, ha analizzato l&#8217;inquietante e diffuso fenomeno di insuccesso scolastico nelle seconde generazioni determinato dalla difficolt\u00e0 di integrazione. In effetti, la reazione alla stigmatizzazione ha dato origine a dinamiche di violenza simbolica come segni sociali di comportamento autodiscriminanti in ambito scolastico. La sfida \u00e8 l&#8217;inversione di approccio all&#8217;accoglienza coniugando diversit\u00e0, incapacit\u00e0 e discriminazione.<\/p>\n<p>Nel 60\u00b0 anniversario della pubblicazione di Asterix, Scandella, Docteur en Didactologie des<br \/>\nLangues et des Cultures Universit\u00e9 de la Sorbonne Nouvelle Paris III, Do.Ri.F. Universit\u00e0, ha<br \/>\nesposto l&#8217;utilizzo del fumetto dell&#8217;eroe gallico per una didattica delle lingue e delle culture. In realt\u00e0<br \/>\ndi una &#8220;transdidattica&#8221;, frutto di un approfondito percorso di ricerca dottorale e di esperienza<br \/>\nprofessionale in contesto migratorio, demistificando, grazie alla comicit\u00e0, gli stereotipi tra Romani e Galli, come si auspicherebbe tra Emigrati e Autoctoni, tra Paese di Partenza e Paese di Accoglienza, tra Paese di Origine e Paese di Destinazione.<\/p>\n<p>Altrettanto significativa la doppia ricorrenza del 50\u00b0 anniversario dello sbarco sulla Luna e del 90\u00b0<br \/>\nanniversario di Tintin, eroe del fumetto belga. Se ne \u00e8 occupata Annarita Distefano, Docente nei<br \/>\nCorsi di Lingua e Cultura Italiana nella Circoscrizione di Charleroi (Belgio), con un&#8217;interessante<br \/>\ncomparazione tra la fiction del fumetto e la realt\u00e0 dello sbarco sulla Luna anticipato quindici anni<br \/>\nprima dall&#8217;autore di Tintin, Herg\u00e9, utilizzando cos\u00ec il fumetto come strumento didattico in classe.<br \/>\nA suscitare un sentito interesse sono state le due testimonianze di mobilit\u00e0 studentesca.<br \/>\nIl percorso di Silvia Rota, Ma\u00eetre en Traduction- Universit\u00e9 Libre de Bruxelles, dal progetto di<br \/>\nErasmus Mundus in Canada all&#8217;Universit\u00e0 di Toronto, allo scambio universitario in Giappone<br \/>\nall&#8217;Universit\u00e0 di Nagoya. Mentre Gianluca Savoldelli, Universit\u00e0 di Bergamo, ha presentato la<br \/>\npropria esperienza di mobilit\u00e0 all&#8217;interno di un progetto Erasmus con l&#8217;Universit\u00e0 di Rouen. La<br \/>\nmotivazione della scelta della destinazione, le difficolt\u00e0 oggettive dell&#8217;inserimento, l&#8217;adattamento al<br \/>\nnuovo sistema accademico, ma soprattutto l&#8217;approfondimento linguistico e il must dell&#8217;esperienza di vita con l&#8217;internazionalizzazione della rete di conoscenze, sono state sintetizzate con un<br \/>\napprezzamento dell&#8217;esperienza Erasmus spronando il mondo studentesco ad approfittare di questa<br \/>\nopportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Originale nella sua autenticit\u00e0 il videomessaggio in italiano e in francese di Chiara Scandella come<br \/>\n&#8220;Omaggio a Nizza&#8221;. Chiara, scolara all&#8217;ultimo anno di scuola primaria, ha infatti vissuto un breve,<br \/>\nma intenso soggiorno per l&#8217;apprendimento propedeutico della lingua-cultura francese con una<br \/>\nimmediata applicazione in contesto nizzardo.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della mobilit\u00e0 artistica, con il supporto di due video l&#8217;artista e regista Marco Rota ha<br \/>\nintrodotto il suo intervento &#8220;Viaggio nella Commedia dell&#8217;Arte&#8221; presentando le origini della<br \/>\nmaschera bergamasca, lo Zani, nome derivato da Giovanni, in dialetto Zanni o Zan\u00ed, Zani, che,<br \/>\nprecursore di Arlecchino, altra maschera bergamasca, gi\u00e0 nel &#8216;500 ha simboleggiato la<br \/>\ncontrapposizione tra il potere rappresentato dal prepotente ricco veneziano e la piaggeria del<br \/>\n&#8220;popolino&#8221; incarnata dal servitore bergamasco. \u00c8 stata poi anticipata la Tourn\u00e9e artistica europea<br \/>\nche vedr\u00e0 impegnato &#8220;Teatro Viaggio&#8221;, di cui Marco Rota \u00e8 Presidente, in collaborazione con<br \/>\nl&#8217;Ente Bergamaschi nel Mondo. Ginevra, Parigi e Bruxelles saranno le mete di eventi di<br \/>\npromozione cultural-gastronomica nei rispettivi Circoli dell&#8217;Ente Bergamaschi nel Mondo con<br \/>\nl&#8217;intento di rinsaldare il legame con la propria terra di origine.<\/p>\n<p>Un ringraziamento particolare allo Chef Agostino Coppola, coordinatore del Dipartimento Alpi<br \/>\nMarittime della Delegazione Francia della Federazione Italiana Cuochi (FIC) che, coadiuvato da<br \/>\nalcuni colleghi, ha curato il buffet del pranzo come quello serale. Sentito ringraziamento al<br \/>\nProviseur Denis F\u00e9rault per la disponibilit\u00e0 delle strutture dell&#8217;\u00c9cole Hoteli\u00e8re et de Tourisme<br \/>\nPaul Augier di Nizza e un apprezzamento della professionalit\u00e0 del prof. Arcangelo Falsone<br \/>\ndell&#8217;Istituto Superiore di San Pellegrino che con le tre allieve Alessia Rinaldi, Aurora Alessio e<br \/>\nSerena Traini, ha curato l&#8217;impeccabile servizio in sala. Dovuta riconoscenza agli sponsor che hanno creduto alla bont\u00e0 dell&#8217;iniziativa offrendo l&#8217;opportunit\u00e0 di far degustare alcuni prodotti della gastronomia bergamasca. I tipici &#8220;Casoncelli&#8221; di Tradizioni &amp; Delizie, i formaggi dell&#8217;azienda Casera Monaci e i salumi della rinomata Ca&#8217; del Botto sono stati apprezzati dai presenti italiani e italofili. Da qui un ulteriore sviluppo parallelo al Convegno con l&#8217;invito, accolto con entusiasmo, rivolto alla Scuola Alberghiera di Nizza per la partecipazine al concorso di cucina che si terr\u00e0 a Varese nel prossimo mese di novembre.<\/p>\n<p>Tutto questo grazie alla motivazione che ha spronato gli organizzatori a realizzare su base<br \/>\nvolontaristica un evento in trasferta di portata internazionale riuscendo a far convergere differenti e<br \/>\nqualificati attori della mobilit\u00e0 delle idee.<\/p>\n<p>Giunto alla sesta edizione, il Convegno internazionale &#8220;Migrazioni e Mobilit\u00e0. Ieri, oggi e domani&#8221;<br \/>\nha fatto cos\u00ec &#8220;migrare&#8221; il sistema Bergamo\/Lombardia\/Italia al di fuori dei propri confini con una<br \/>\nvisione lungimirante a superare steccati culturali e creare una rete di sinergie sempre pi\u00f9 ampia per<br \/>\nil rafforzamento di una viva coscienza europea.<\/p>\n<p>(mauro rota*\\aise)* Centro di Ricerca D.L.C.M. &#8211; Circolo di Bruxelles Bergamaschi nel Mondo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bergamaschi nel Mondo: il convegno di Nizza NIZZA\\ aise\\ &#8211; Il laboratorio di analisi, riflessioni e testimonianze tenutosi durante tutta la giornata del 27 settembre scorso al Consolato Generale d&#8217;Italia a Nizza ha riscosso notevole apprezzamento da parte dei partecipanti giunti da Bruxelles, Losanna, Roma, Bergamo, Bologna e dalla vicina zona di confine ligure. \u00c8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":9155,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[23],"tags":[360,852],"class_list":["post-8796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-italiano","tag-lombardia","tag-mobilita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/taste-italy.be\/agenda\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}