Palermo tra mistero e riscatto

Chi arriva in volo a Palermo non può non restare impressionato dal paesaggio. L’asprezza delle montagne, la varietà della vegetazione, il blu cobalto di un mare custode di segreti. Se vi si giunge dai centri ordinati del Nord Europa colpirà la confusione: delle strade, dei mercati, del traffico e il calore della gente che la abita. Dove un tempo c’erano giardini di aranci e limoni oggi sorgono periferie senza storia, ma appena il taxi si immetterà lungo viale della  Libertà, scorrere le facciate dei palazzi somiglierà a sfogliare un libro di storia. E la storia con i suoi chiaroscuri contiene una parte rivelata e una oscura e inconfessata. Sì, Palermo è una città di misteri antichi e moderni. Chi furono i Beati Paoli, la setta che si riuniva nei passaggi sotterranei ed esercitava una giustizia contrapposta a quella del potere legale? E come nacque la mafia? Perché gli autodafé (manifestazioni religiose in cui venivano bruciati davanti a un pubblico immenso i colpevoli di eresia) si originavano spesso come vendetta e spoliazione di ricchezza? E perché la Sicilia fu ultima a liberarsi, cento anni dopo la Spagna, dell’Inquisizione? Come mai tra fine 800 e primi 900, Palermo fu centro di grandi opifici industriali scomparsi poi nella seconda parte del secolo scorso?

Queste domande, spesso senza risposta, si pongono i siciliani e i visitatori che si muovono tra le vie e i palazzi di una Sicilia che porta sulla propria pelle i segni dei popoli che l’hanno dominata e delle civiltà che l’hanno trasformata, mutano a loro volta.

Palermo felicissima, la città dove trascorse l’infanzia e l’adolescenza Federico II, sede del più antico Parlamento d’Europa e oggi dell’Assemblea regionale siciliana fa da sfondo al romanzo Il Palazzo dei Re.

“La biblioteca si affacciava su una delle principali vie storiche di Palermo, l’antica via Toledo, delimitata da una grande porta monumentale dedicata alla visita di Carlo V e al suo ingresso in città dopo la battaglia di Tunisi e, dalla parte opposta, quasi sul mare, da un’altra porta chiamata Felice in onore di un viceré che seppe manifestare indipendenza verso il sovrano di allora.

Volgendo lo sguardo ora verso l’alto in direzione di Porta Nuova, ora verso il mare, vedeva racchiusi tra le estremità di una via, lo spirito e l’essenza di un popolo, oscillante tra genuflessione e riscatto, omaggio al potente e orgogliosa affermazione di sé”.

Un passo del libro che come una fotografia opera un fermo immagine su un tratto fondamentale della Sicilia: la ribellione e l’acquiescenza al potere. Se i Vespri furono il moto medioevale che portò alla cacciata dei francesi, per lunghi secoli gli spagnoli regnarono indisturbati. Occorre arrivare a Garibaldi e alla cacciata dei Borboni per trovare un cambiamento altrettanto radicale.

E nel romanzo, sospeso tra fatti reali e percorsi verosimili, una Palermo ancora davvero da scoprire cerca il suo riscatto. Un potere legale combutta con i criminali, un giornalista indipendente non si rassegna, l’evidenza nasconde la menzogna, e il riscatto dal percorso che la tradizione vorrebbe immutabile arriva attraverso il sacrificio liberatorio. E anche se il presente appare oscuro, la luce della liberazione è l’orizzonte verso cui speditamente marciamo.

Aldo Penna

De leefwereld van de Siciliaanse auteur Aldo Penna, auteur van het boek “Il silenzio imperfetto” (de onvolmaakte stilte) is sterk verweven met zijn directle leefomgeving, met name de stad Palermo,waar hij woont en werkt. Hij voelt zich sterk verbonden met de Siciliaanse antimaffiabeweging, en dat vertaalt zich in zijn werk. Hoofdpersonage van zijn boek is onderzoeksjournalist Gaetano Flores die de links die er bestaan tussen politiek en maffia aan de kaak wil stellen.

Over Bart Tordeurs 146 Artikelen
webmaster - fotograaf - reisleider - gids Italië

Taste-Italy.be maakt gebruik van cookies. Door onze website te bezoeken verklaar je je hiermee akkoord. Meer informatie

De cookie-instellingen op deze website zijn ingesteld op 'cookies toestaan" om de surfervaring te verbeteren. Als je doorgaat met deze website te gebruiken zonder het wijzigen van de cookie-instellingen of je klikt op "Accepteren" dan ga je akkoord met deze instellingen.

Sluiten